vernice Fonte foto: Shutterstock
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Addio ai pannelli solari: dall'Australia arriva la vernice solare

Una ricerca dell’Università di Melbourne ha portato alla scoperta di una tinta con del gel di silice che genera energia sfruttando l’umidità nell’aria

15 Giugno 2017 - Nonostante gli ultimi importanti progressi la tecnologia dei pannelli solari potrebbe presto essere superata da una nuova scoperta scientifica. Soprattutto nelle abitazioni, negli uffici e nei capannoni industriali. La colpa è della “vernice solare”. Una semplice vernice scoperta in Australia e che ha caratteristiche energetiche simili ai pannelli.

La vernice solare, come detto, è stata messa a punto da un team di ricercatori australiani. La caratteristica fondamentale di questa nuova scoperta è la possibilità di creare combustibile a idrogeno semplicemente sfruttando l’umidità presente nell’aria. Per arrivare a una vernice con queste specifiche il team di esperti, legati alla RMIT University di Melbourne, ha aggiunto un particolare gel di silice alla tinta. Si tratta dello stesso materiale usato già nelle case di molte persone. Lo si può trovare nelle bustine da mettere negli armadi, nelle scarpiere e anche nelle dispense. In questo caso però c’è una piccola modifica chimica al composto.

La vernice solare

Il gel presente nella vernice solare è il solfuro di molibdeno sintetico. Dall’università australiana spiegano che questo materiale funge da semi-conduttore energetico e inoltre favorisce la scissione degli atomi di acqua in idrogeno e ossigeno. Il ricercatore Torben Daeneke spiega che per attirare la luce solare, e sfruttare quindi anche questo tipo di energia, oltre all’umidità, alla tinta è stato aggiunto anche dell’ossido di titanio. Si tratta dello stesso composto usato attualmente anche nelle pitture bianche per esterni. Questo significa che la nuova vernice solare può essere comodamente usata al posto delle attuali tinte per case e uffici. “L’aspetto fondamentale di questa scoperta – spiega Daeneke – è che per funzionare la vernice non ha bisogno di acqua pulita o di bacini presenti nelle vicinanze. Qualsiasi zona al mondo con un tasso di umidità elevato può andare benissimo”. Il ricercatore ha concluso la presentazione della scoperta dicendo che ci vorranno circa cinque anni per la messa in commercio di questa nuova vernice solare.

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